Chi siamo

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La campagna “Riapriamo Villa Tiburtina” nasce nel 2020 da un gruppo di abitanti, comitati, realtà sociali e associative del territorio di Rebibbia-Ponte Mammolo-Casal Dè Pazzi. Durante la pandemia da Covid-19 è sorta l’esigenza di avere un presidio sanitario pubblico territoriale in un quadrante che ne è completamente sprovvisto. Da qui la vertenza per riaprire Villa Tiburtina, polo sanitario d’eccellenza chiuso nel 2010 per i tagli alla sanità nel Lazio. La struttura ospitava lo sportello CUP, un laboratorio di analisi, radiologia, esami clinici ed un distaccamento del policlinico Umberto I, tra cui un reparto di Pneumologia per la diagnosi e la cura delle malattie respiratorie ed il centro di Neurologia e Neuropsichiatria, con un servizio di psicoterapia.

Riaprire Villa Tiburtina significa applicare quanto previsto da anni negli obiettivi e le programmazioni di leggi e piani sanitari mai attuati: un polo sanitario pubblico che abbia un rapporto di prossimità con la popolazione di un territorio definito. Una struttura che non solo eroghi prestazioni ma sia in grado di “prendere in carico” i bisogni sanitari delle persone: definire, programmare, rendere usufruibili i percorsi sanitari necessari. Dove siano presenti ed attivi i “servizi sociali”, perché ogni bisogno sanitario ha una componente anche sociale.​

Chiediamo di riaprire questa sede per farne una struttura di prossimità, che torni ad essere un punto di riferimento visibile e accessibile a tutti, che non fornisca solamente prestazioni, ma che diventi anche un centro di promozione della salute, in grado di intervenire nelle scuole, nei centri anziani, sul territorio, con una presa in carico effettiva dei bisogni sanitari e sociali dei cittadini di questo quartiere. Queste indicazioni sono scritte in diversi piani sanitari regionali, negli accordi tra stato e regioni, ma non sono state mai applicate.

Nell’ambito di questa vertenza, dal 2022 è nato lo Sportello Sanitario, uno sportello di orientamento socio-sanitario che si tiene settimanalmente presso la sede del Comitato Mammut in via Pio Briziarelli 17. Lo Sportello fornisce assistenza e supporto per la prenotazione di visite ed esami e la “presa in carico” del/ della paziente con il Servizio Sanitario Nazionale, ad esempio quando non vengono rispettate le priorità; fornisce assistenza ai migranti su codici STP ed ENI; interloquisce con la ASL rispetto alle criticità che riscontriamo sul territorio.

La campagna ha bisogno anche di te: scrivici, informati e partecipa!

 

Riapriamo Villa Tiburtina